N. 117 Eugenio Ciccone

da 20,00 €

  • Poster prodotto in Italia con stampa Giclée in alta qualità a 10 colori
  • Carta Fine Art Innova in alphacellulosa da 210 gr, certificata ISO 9706
  • Timbrato a secco “The Ferrareser”
  • Cornice non inclusa

N.B. I poster vengono stampati ogni settimana in base agli ordini ricevuti e non sono disponibili in pronta consegna. Dopo l’ordine attendi conferma via mail per il ritiro di persona, oppure scegli la spedizione con corriere espresso in tutta Italia.

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Illustrazione di Eugenio Ciccone @eugeniociccone

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Nasce a Ferrara nel 1983, dove vive in una casa bianca con una ragazza mora e due bimbe bionde. Da oltre quindici anni si occupa di graphic design e comunicazione, è stato co-fondatore insieme ad amici e musicisti del circolo Contrarock e di Factory Grisù. Giornalista pubblicista, ha aperto e diretto negli anni il blog Ciccsoft e le riviste online Listone Mag e FILO Magazine. Ha un cane Lego di nome Cagnazz e un pianoforte in salotto per suonare, ogni tanto. Ama il minimalismo, la tipografia, il bianco e nero, New York, le foto storte, l’odore di terra bagnata, il tepore dentro la macchina in autunno.

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Descrizione

Se Ferrara 500 anni fa era New York, nel 2100 sembra più Venezia. Il mare è infine tornato a riprendersi buona parte della provincia e ha trovato casa nelle strade della città. I ciottoli di via delle Volte sono sommersi, e dalle finestre di palazzi antichi sporgono passerelle di legno da cui i cittadini scendono direttamente in barca. L’eredità di Ariosto è un poema liquido a base di zanzare, dove il Castello Estense veglia ancora, riflesso nell’acqua come un guardiano stanco, fiero e imponente. Le biciclette riposano arrugginite mentre piccole zattere improvvisate percorrono Corso Martiri, tra creature dell’acqua che non si erano mai viste prima, o che sono tornate a stare dove non si vedevano da lungo tempo.

Non tutti però hanno abbandonato Ferrara: la città ha imparato a convivere con le maree, trasformandosi in una piccola laguna tra passato e futuro. Al tramonto, quando il sole scivola dietro i tetti dei palazzi rinascimentali, le luci si accendono e le osterie si riempiono come un tempo. Gli studenti universitari arrivano qui da ogni parte del mondo per studiare un ecosistema unico e gli antichi tesori Estensi, in larga parte portati in salvo nei musei.