N. 100 Luca Luciani
da 20,00 €
- Poster prodotto in Italia con stampa Giclée in alta qualità a 10 colori
- Carta Fine Art Innova in alphacellulosa da 210 gr, certificata ISO 9706
- Timbrato a secco “The Ferrareser”
- Cornice non inclusa
N.B. I poster vengono stampati ogni settimana in base agli ordini ricevuti e non sono disponibili in pronta consegna. Dopo l’ordine attendi conferma via mail per il ritiro di persona, oppure scegli la spedizione con corriere espresso in tutta Italia.
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Illustrazione di Luca Luciani @luciani_luca.official
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Da quando ho preso la matita in mano per la prima volta che non ho mai smesso di disegnare. Sia all’Istituto d’arte di Ferrara e successivamente all’Accademia di Bologna i miei studi stavano già diventando il mio lavoro attraverso un continuo disegnare, un continuo sperimentare, un continuo perfezionare la tecnica su supporti e materiali diversi.
Ritrattistica, illustrazione, pannelli decorativi, customizzazione jeans e scarpe, progettazione grafica per il web, progettazione loghi e tante altre lavorazioni sono pane per i miei denti.
Tuttora mi sfamo di creatività all’interno di uno studio grafico dove sono socio e mi occupo della progettazione e realizzazione di opere d’ARTE, del WEB e della GRAFICA.
Descrizione
Una leggenda notissima a Ferrara racconta che il duca Ercole I d’Este nascose un vero diamante tra gli oltre ottomila blocchi di marmo scolpiti a punta che decorano la celebre facciata di Palazzo dei Diamanti. Per proteggere quel segreto ordinò che al capomastro venissero strappati gli occhi e la lingua, condannandolo all’oblio per sempre.
Secoli dopo la leggenda arrivò alle orecchie affilate del leggendario Lupin, che ne rimase affascinato. Con il fedele Jigen al suo fianco e la lama infallibile di Goemon al seguito, Lupin mise a punto il piano. Esplorarono ogni sfaccettatura della pietra, fino a scoprire — proprio sotto un rilievo consumato dal tempo — un riflesso diverso. Un cuore luminoso nel ventre del marmo.
Ma l’ineffabile ispettore Zenigata, nemesi instancabile, era già sulle sue tracce. Appostato tra le ombre del giardino attese il momento giusto e Ferrara divenne improvvisamente un labirinto di fughe e rincorse.
Lupin si dileguò tra i vicoli del ghetto facendo perdere le sue tracce, il bottino in tasca e il sorriso sulle labbra. Zenigata, ancora una volta, restò con un pugno di marmo in mano.
All’indomani, sul blocco da cui era stato estratto il diamante, comparve un biglietto:
“Un altro segreto svelato. Ma il vero tesoro è la meraviglia che lo nasconde: il Palazzo dei Diamanti.”


