Impronte di luce: laboratorio di cianotipia per adulti – con Marcella Pirazzoli

da 30,00 €

Tre date tra cui scegliere (il lab dura due ore e viene ripetuto in ogni data):
mercoledì 14 ottobre, dalle 17 alle 19
mercoledì 11 novembre, dalle 17 alle 19
sabato 14 novembre, dalle 10 alle 12

Età: dai 12 anni in su
Posti: 10 max
Costo: 30 €
Materiali: forniti da noi
Programma: leggi più in basso

con: Marcella Pirazzoli

Marcella, mamma creativa, architetto e grafica. Nata a Bologna nel 1979, da sempre vive a Ferrara e spesso torna nella casa di famiglia a Canevella, Castel del Rio, dove ama trascorrere il tempo insieme a marito, figli ed amici. Ha studiato a Firenze e i luoghi incantati della città le rinnovano le emozioni suggerite dall’Arte e dall’Architettura. Crede fermamente che la bellezza elevi gli animi, così ci si butta a capofitto. Ama fotografare, sempre e costantemente. La cianotipia rivela un fascino antico di sviluppo artigianale, si approccia dando emozione e dipingendo di blu la realtà più sognante e immaginata.

COD: N/A Categoria:

Descrizione

Il laboratorio propone un’esperienza pratica dedicata alla cianotipia, antico procedimento fotografico caratterizzato dall’inconfondibile tonalità blu di Prussia.

A partire dalle sperimentazioni botaniche di Anna Atkins, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta delle possibilità espressive della tecnica attraverso un percorso che mette in relazione fotografia, grafica, materia e gesto pittorico. Ogni partecipante preparerà personalmente i propri supporti, applicando la soluzione fotosensibile con il pennello. La sensibilizzazione diventerà parte integrante dell’elaborato: bordi irregolari, campiture, variazioni di densità e pennellate visibili potranno contribuire consapevolmente alla composizione finale.

Articolazione del laboratorio

Introduzione alla tecnica: il laboratorio si aprirà con una breve introduzione alla cianotipia, alle sue origini e alle sue principali applicazioni artistiche. Verranno mostrati alcuni esempi di stampa botanica, fotogramma, utilizzo di oggetti e stampa da negativo fotografico.

Preparazione dei supporti: ogni partecipante preparerà uno o più supporti applicando direttamente la soluzione fotosensibile. Sarà possibile sperimentare pennellate compatte, bordi liberi, campiture geometriche o irregolari e stesure parziali, utilizzando il gesto pittorico come primo elemento della composizione. I supporti verranno lasciati asciugare al riparo dalla luce mentre si procede alla scelta dei soggetti e alla progettazione delle immagini.

Composizione e sperimentazione: saranno messi a disposizione differenti materiali con cui costruire le immagini: foglie, fiori e altri elementi vegetali; piccoli oggetti e sagome; fili, reti, pizzi, tessuti e carte traforate; materiali trasparenti e semitrasparenti; negativi fotografici su supporto trasparente. Ogni partecipante potrà scegliere se realizzare una composizione essenziale oppure lavorare attraverso sovrapposizioni e combinazioni di materiali, mettendo in relazione fotografia, elementi naturali, texture e segno pittorico.

Esposizione alla luce: Le composizioni saranno fissate sui supporti e successivamente esposte alla luce naturale o a una fonte UV. La fase di esposizione permetterà di osservare il comportamento dei diversi materiali rispetto alla luce e di comprendere come opacità, trasparenza e distanza dal foglio modifichino il risultato.

Sviluppo e lavaggio: dopo l’esposizione, le stampe verranno lavate in acqua per eliminare la soluzione non impressionata e fare emergere progressivamente l’immagine nelle caratteristiche tonalità blu. Il confronto tra le stampe consentirà di osservare differenze di esposizione, densità, nitidezza, trasparenza e qualità del segno.

Seconda sperimentazione e confronto finale: compatibilmente con i tempi di lavorazione, sarà possibile realizzare una seconda prova modificando materiali, composizione o modalità di stesura. Il laboratorio si concluderà con l’osservazione collettiva degli elaborati e un breve confronto sulle diverse possibilità espressive sperimentate.

Possibili elaborati: nel corso del laboratorio potranno essere realizzati elaborati differenti per formato e tecnica, ad esempio: stampa botanica con foglie, fiori e forme naturali; fotogramma di oggetti, ottenuto attraverso la disposizione diretta di piccoli elementi sulla superficie; stampa fotografica in cianotipia, realizzata utilizzando negativi fotografici messi a disposizione; composizione sperimentale che combina fotografia, oggetti, elementi botanici e texture; tavola grafica astratta, costruita attraverso fili, reti, pizzi, tessuti e trasparenze; cartolina artistica o piccolo formato; segnalibro; piccola serie di stampe coordinate sullo stesso tema; elaborato di formato maggiore nel quale la pennellata e i bordi della superficie sensibilizzata diventano parte dell’opera. Particolare attenzione sarà dedicata alla possibilità di ottenere pezzi unici, nei quali l’immagine impressa dalla luce dialoga con il gesto manuale utilizzato per preparare il supporto.

Materiali

Saranno forniti tutti i materiali necessari:
– carte e supporti di differenti formati;
– soluzioni fotosensibili;
– pennelli e strumenti per la stesura;
– negativi fotografici su supporto trasparente;
– elementi botanici;
– piccoli oggetti e sagome;
– reti, fili, pizzi, tessuti e materiali trasparenti o semitrasparenti;
– lastre e supporti per la stampa a contatto;
– strumenti per esposizione, sviluppo e lavaggio;
– eventuale fonte luminosa UV;
– guanti e materiali di protezione.

Gli elaborati realizzati resteranno ai partecipanti.

Si consiglia di portare un grembiule e di indossare abbigliamento adatto ad attività artistiche e laboratoriali.